Costi notarili

La peculiarità del notaio, rispetto a tutte le altre libere professioni, è, in quanto controllore dell’osservanza delle regole del  mercato, di dover essere al di fuori del mercato.

Esiste una millenaria tradizione "liberale" del Notaio, che giova a favore della società civile, poiché è libertà anche da condizionamenti e soggezioni politiche. Nessuno vorrebbe un Notaio dipendente, inquadrato nella burocrazia statale.

Ma esiste anche una altrettanto millenaria tradizione di affidamento al Notaio di funzioni pubbliche, rispetto alle quali il Notariato deve configurarsi come un unico organismo, di cui i singoli notai costituiscono le cellule. Solo tale unitarietà assicura la libertà da condizionamenti e soggezioni economiche, che sarebbero in contrasto con la funzione di tutore dell'ordine giuridico per il corretto svolgimento dei traffici giuridici, cioè del "mercato".

Ecco perché il Notariato appartiene 'sì alle professioni liberali, ma, diversamente dagli altri liberi professionisti, non può e non deve operare nel "mercato", poiché deve operare per regolamentare il "mercato".  Se viene meno tale peculiarità del Notaio, viene meno la ragione stessa dell'esistenza del notaio.

Il costo del funzione notarile  è pertanto fissata in base alla legge, in modo uniforme, a livello nazionale, secondo criteri “politici”, perché si tratta di un servizio pubblico a favore di qualsiasi cittadino, che, ad un costo ragionevole, per la qualità che si pretende abbia il servizio, deve essere libero di scegliere in base alle sue libere motivazioni il notaio che preferisce. Se la funzione venisseposta sul banco del mercato, in regime di concorrenza, ciò non potrebbe non andare a scapito della qualità e indurrebbe il cittadino, trasformato in consumatore, ad operare le proprie scelte in base a criteri economici.

Il cittadino, il cliente ha diritto a pretendere dal notaio il corretto esercizio della sua funzione: così, per esempio, prima di stipulare un atto, ad avere un incontro preliminare con il notaio, il quale dovrà acquisire e fornire tutti i chiarimenti, le indicazioni, i dati occorrenti per la redazione dell’atto, esaminare la possibilità di agevolazioni fiscali, fornirne un preventivo dei costi. Al momento della lettura dell’atto, il notaio dovrà fornire alle parti tutti i chiarimenti necessari a far loro bene comprendere il contenuto e le conseguenze delle relative clausole.

In sintesi il costo del notaio, se raffrontato con quello dei molti altri professionisti, è decisamenteinferiore, ma esorbitante se il cliente non pretenda dal  notaio il servizio dovuto e se il notaio non lo presti, limitandosi a far da mero certificatore, come se fosse un notar public di diritto anglosassone.

Sul costo del notaio incidono poi in misura assai rilevante tutta una serie di funzioni e diadempimenti che il notaio svolge per la Pubblica Amministrazione, la quale, attraverso il notaio li riversa sul cittadino.

Infine il Notaio deve fare, in quanto responsabile di imposta, da esattore per il Fisco. La sua parcella risulta perciò quasi sempre assai onerosa, perché comprende anche le imposte, tasse, tributi imposti al cittadino. Anche chi è consapevole di ciò, tende a credere che la sola imposta dovuta sia quella di registrazione dell’atto. Purtroppo non è così. Ad esempio su un atto di compravendita gravano sette diversi tipi di imposte, tasse o tributi!

Il Consiglio Nazionale del Notariato ha approvato un prontuario dei costi di alcune prestazioni notarili.

A sua volta il Consiglio Notarile di Cuneo ha approvato un prontuario per la applicazione in modo uniforme e corretto della tariffa notarile ed è comunque a disposizione dei cittadini per ogni chiarimento riguardo alla applicazione della tariffa da parte dei notai della provincia di Cuneo.

Spera inoltre di potere fornire ai cittadini in tempi brevi un “servizio preventivi” tramite internet.

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