L'imparzialità del notaio
Il notaio, per legge, non può mai fare l'interesse di una delle parti a danno di altre: non può quindi inserire in un contratto una clausola gravosa per una delle parti e vantaggiosa per l'altra (es.: clausola di esclusione delle garanzie alle quali per legge è tenuto il venditore), senza spiegarne alle parti in modo chiaro e completo il contenuto e gli effetti giuridici.
Il notaio dovrebbe accertare con particolare diligenza che il significato e gli effetti di tali clausole siano compresi e approvati dalle parti, se si tratti di mutui o altri contratti bancari e in genere di contratti standardizzati (cioè redatti sulla base di schemi o formulari predisposti per un numero indefinito di atti) o conclusi da consumatori (persone che non stipulano il contratto nell'esercizio di un'impresa o di una professione, e cioè abitualmente). Il notaio deve astenersi dall'esercizio delle sue funzioni quando si trovi o possa trovarsi in conflitto di interessi, diretto o indiretto, con le parti o con una di esse.
tratto da www.notariato.it
News Giuridiche
-
20/02/2026
Assegno divorzile e ripetibilità delle somme: la sentenza n. 1999/2026 della Cassazione
-
19/02/2026
E' legittimo fermare i trattamenti salvavita anche se il paziente aveva dato direttive diverse?
-
18/02/2026
Malpractice medica: casa di cura responsabile, anche se il sanitario non è un dipendente